Che cos'è:
Capacità di conservare e recuperare le informazioni.
Gli studenti nelľ antica Roma non avevano quaderni e quindi dovevano ricordare tutto a memoria allenandola costantemente.
Libri,computer e agende vengono definite memorie esterne.
La memoria è una complessa funzione mentale:
- ATTIVA,ovvero richiede il coinvolgimento di una persona.
-COMPLESSA, perché è un sistema cognitivo con diverse fasi e strutture.Essa comprende pensiero, attenzione,percezione.
Come funziona:
Gli stadi principali dell'elaborazione della memoria sono 3:
-codifica,registrazione delle informazioni come rappresentazioni mentali.
-immagazzinamento,ľassimilazione e la ritenzione delle informazioni per un certo asso di tempo.
-recupero, riattivazione e recupero delle informazioni, suddivisa in:
RIEVOCAZIONE o RECUPERO MNESTICO DIRETTO: revocazione attiva dell'informazione (es: rispondere alle domande a memoria).
RICONOSCIMENTO o RECUPERO MNESTICO INDIRETTO:riconoscimento grazie a stimoli associativi (es: guardando una cartolina si ricordano esperienze legate a essa).
Memoria sensoriale:
Capacità di registrare informazioni sensoriali per pochi secondi.È una via di mezzo tra percezione e memoria.
Avviene attraverso i cinque sensi (vista,udito,olfatto,gusto e tatto).
Le informazione che vengono perse dalla memoria sensoriale vengono elaborate dalla memoria a breve termine.
La memoria a breve termine:
Il suo magazzino mnestico può conservare poche informazioni e quindi poi vengono dimenticate.
(es. Il numero di telefono di un ristorante.)
Nel 1956 George Miller formulò "la legge del magico numero sette,più o meno due"
Che diceva che si possono ricordare 7 oggetti (o 2 in più o 2 in meno).
Il modello modale:
Nel 1968 gli psicologi Atkinson e Shriffrin elaborarono il modello modale che è la descrizione teorica del funzionamento della memoria.
Le informazioni vengono recepite prima dalla memoria sensoriale,poi si attiva ľattenzione che invia le informazioni nella memoria a breve termine,ricordate grazie alle ripetizioni, successivamente le informazioni vengono codificate per essere memorizzate nella memoria a lungo termine.
Esistono vari tipi di memoria:
Memoria di lavoro: attenzione, memoria a breve e a lungo termine devono collaborare tra loro.
Nel 1974 Baddeley e Graham hanno scoperto ľesistenza di una memoria di lavoro che permette il mantenimento temporaneo di un' informazione specifica.
La memoria a lungo termine:
Ci sono le informazioni che non vengono prese dalla memoria a breve termine.
Ha un contenitore infinito.
Si divide in 2 sottocategorie:
- memoria esplicita= (o dichiarativa ) le informazioni vengono richiamate in modo consapevole e volontario.
Si distingue a sua volta in:
- memoria semantica = conoscenze generali sul mondo,esercitata da ripetizioni e concentrazione.
- memoria episodica = esperienze e ricordi personali, non richiedono sforzo.
- memoria prospettica = riguarda il futuro e serve a non accavallare gli appuntamenti.
- memoria implicita = (o procedurale ) attività che sai fare senza pensarci.
(es. Andare in bicicletta)
Ľ oblio o dimenticanza:
È ľ incapacità totale o parziale di ricordare ciò che si ha appreso, è un fenomeno duraturo. Ci permette di non ricordare ed è necessario per il funzionamento della mente umana. Se ľ Oblio non esistesse il nostro cervello si sovraccaricherebbe e spenderemo molte energie nel trattenere le informazioni.
Quindi ľoblio è una funzione naturale e positiva facendo spazio a nuove informazioni.
Spiegazione dell'oblio:
- la teoria del decadimento = per il quale gli eventi lontani vengono ricordati con difficoltà o dimenticati.
- teoria dell'interferenza = è causato per l'interferenza esercitata da altre informazioni o eventi tra la registrazione e recupero dell'informazione.
Questa teoria individua due tipi di interferenza:
- Interferenza proattiva = quando i ricordi già esistenti interferiscono con quelli recenti, bloccandoli.
- Interferenza retroattiva = quando ricordi recenti interferiscono con quelli passati.
Il diritto all'oblio sul web:
La legislazione italiana ha riconosciuto tra i diritti della persona, quello all'oblio sul web, ovvero la possibilità di chiedere ai motori di ricerca di rimuovere informazioni che possono essere sconvenienti e/o dannose.
In pratica Si chiede l'eliminazione dei risultati di ricerca del proprio nome, così le informazioni vengono perse o dimenticate dal web.
Non bisogna confondere i motori di ricerca con i social network perché siamo noi responsabili di ciò che possiamo in rete.
Gli esperimenti di Ebbinghaus:
Uno dei primi autori a effettuare esperimenti sul funzionamento della memoria è stato Hermann Ebbinghaus, che teorizzò la curva dell'oblio, ovvero l'andamento naturale per cui la memoria dei dati appresi in un determinato momento diminuisce con il passare del tempo, e scoprì alcuni fenomeni che facilitavano l'apprendimento è cioè:
-l'effetto seriale=
il l'effetto del superapprendimento
l'apprendimento distribuito.
A Sigmund Freud si deve l'elaborazione della teoria della rimozione, secondo la quale spesso quando non rievochiamo un ricordo è perché dentro di noi agiscono delle forze inconsce che si oppongono alla nostra attività di recupero.