LA TEORIA ECOLOGICA DI GIBSON:
Gibson era uno dei più importanti psicologi del 20 secolo. Lui sviluppò nel 1979 la teoria ecologica della percezione, chiamata così perché il processo percettivo è strettamente legato al contesto in cui esso avviene.
Gibson sosteneva che tutte le informazioni che noi percepiamo sono già presenti nello stimolo offerto dall'ambiente circostante e possono essere quindi colte direttamente.
Es. Davanti a una moka del caffè caldo
percepiamo che si deve prendere dal manico sporgente per non scottarci.
percepiamo che si deve prendere dal manico sporgente per non scottarci.
Questa caratteristica viene chiamata affordance ovvero invito all' utilizzo.
Da forti suggerimenti per il funzionamento degli oggetti, basta guardare ľoggetto per capire come usarlo senza guardare le istruzioni o i formarsi.
Può esserci un processo :
Passivo: soggetto che deve solo riuscire a cogliere le informazioni.
Diretto: le informazioni percettive sono nell'ambiente e non servono elaborazioni.
NEW LOOK ON PERCEPTION:
Negli Stati Uniti, a partire dagli anni 50 del secolo scorso, si sviluppò una nuova corrente di pensiero, la New Look on Perception
" uno sguardo nuovo sulla percezione ",
dove la vista era influenzata diversamente in base alla persona è alľ oggetto.
Ľ esponente principale fu JEROME BRUNER .
La percezione può essere:
Attiva; ovvero quando i bisogni e le aspettative del sogg. agiscono sulla percezione.
Indiretta; ovvero Quando le caratteristiche degli stimoli visivi esterni sono mediati da fattori personali del soggetto.
LE ILLUSIONI PERCETTIVE:
È quando il processo di rielaborazione dei dati forniti dai nostri sensi cade in errore, quindi cambia la realtà.
Es. Due rette della stessa lunghezza vengono percepite diversamente.
Retta 1 sembra più corta
Retta 2 più lunga semplicemente perché la parte finale della Retta 1 è in dentro mentre quella della 2 è esterna.
In alcune situazione può succedere che sotto gli effetti di sostanze allucinogene, come ľ Lsd si perda la percezione del tempo e dello spazio. È una sostanza molto pericolosa e infatti ci sono state molte vittime per defenestramento.
La stanza di Ames:
È una camera costruita in moto tale da provocare una percezione alterata della prospettiva.
Es. Il nostro occhio percepisce questa stanza normale ma in realtà la persona più grande si trova più lontana rispetto alla persona piccola, questo perché la stanza ha la forma di un trapezio e il punto dove osserviamo la stanza crea un illusione percettiva.